La dieta chetogenica è un approccio alimentare che prevede una forte riduzione dei carboidrati, con una quota moderata di proteine.
L’obiettivo è portare l’organismo in uno stato metabolico chiamato chetosi, una condizione in cui il corpo, avendo a disposizione una quantità limitata di zuccheri, inizia a utilizzare i grassi come principale fonte di energia.
In condizioni normali, il nostro organismo ricava gran parte dell’energia dai carboidrati presenti in alimenti come pane, pasta, riso, patate, dolci, frutta zuccherina e molti prodotti da forno tradizionali. Questi carboidrati vengono trasformati in glucosio, che rappresenta una fonte energetica immediata per cellule, muscoli e cervello.
Quando l’apporto di carboidrati si riduce in modo significativo, le riserve di glicogeno presenti nel fegato e nei muscoli tendono a diminuire. A questo punto il fegato produce molecole chiamate corpi chetonici, ottenuti dalla trasformazione dei grassi. Questi composti possono essere utilizzati da diversi tessuti come fonte energetica alternativa.
Le quantità di carboidrati previste possono variare in base al tipo di protocollo seguito e agli obiettivi individuali. Non esiste infatti un unico modello di dieta chetogenica. Nel tempo sono stati sviluppati approcci diversi, alcuni utilizzati in ambito clinico e altri più diffusi nella nutrizione quotidiana.
Tra gli alimenti che spesso trovano spazio in questo tipo di alimentazione ci sono uova, pesce, carne, alcuni latticini, frutta secca, semi, oli vegetali e verdure a basso contenuto di carboidrati. In genere vengono invece limitati alimenti ricchi di zuccheri e amidi come pane tradizionale, pasta, riso, dolci, bibite zuccherate e gli snack confezionati “tradizionali”.
Negli ultimi anni stanno diventando popolari le linee di prodotti come K-TO, pensati per chi desidera ridurre zuccheri e carboidrati senza rinunciare ad alcuni alimenti da forno tradizionali.
Se vuoi approfondire il funzionamento della dieta chetogenica, è sempre utile confrontare altre fonti autorevoli ed, eventualmente, chiedere il parere di professionisti qualificati.